Anche oggi sono numerose le corse soppresse. All'origine il rifiuto da parte dei capitreno di effettuare lavoro straordinario. Ma la vertenza è estesa a tutto il personale, viaggiante e di terra, in attesa dell'ultimo stipendio. Questo il link per avere informazioni sulle corse in tempo reale:
http://www.muoversincampania.it/trasporto.jsp?ID=18 Luciano Graziano della Faisa–Cisal, il sindacato che ha tra gli iscritti molti
capitreno, ha diffuso un documento nel quel afferma: “Non ci è stata ancora riconosciuta la prima trance del contratto collettivo nazionale, dobbiamo ricevere i buoni pasto da due mesi e probabilmente non li riceveremo mai, non è stata rispettata l’intesa suoi nuovi turni e ogni volta la data di arrivo dello stipendio è una scommessa. Non c’è bisogno di aggiungere altro per spiegare che viviamo una situazione di incertezza che ormai non è più sostenibile. Siamo consapevoli di arrecare disagi ai pendolari, nei confronti dei quali ci scusiamo. Ma chiediamo di comprenderci: la nostra è una guerra tra poveri, ma è necessaria per ottenere i nostri diritti. Anche noi, come molti lavoratori della Campania, abbiamo il problema di arrivare a fine mese”.